Finalità e Tematiche Scientifiche
La Scuola di Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra –Preistoria ha lo scopo principale di promuovere la preparazione dei Dottorandi su tematiche di alto interesse scientifico e applicativo. Nell’ambito della Sezione di Scienze della Terra figurano tematiche geologico-paleontologiche e mineralogico-petrologiche di base, finalizzate alla risoluzione di problemi relativi all’evoluzione geologica non soltanto del complesso territorio italiano, ma anche di altre regioni europee o di altri continenti (Antartide compreso). A queste devono aggiungersi le numerose ricerche connesse ai rischi ambientali, all’uso ed alla difesa del suolo e del sottosuolo, ai terremoti e alle varie calamità naturali, alla pianificazione territoriale e alla corretta gestione delle risorse naturali, con particolare riferimento all’acqua. La comunità scientifica del Dipartimento di Scienze della Terra e le collaborazioni con ricercatori di altre e spesso prestigiose Università italiane e straniere, assicura un’adeguata e moderna preparazione dei Dottorandi; le molteplici convenzioni e i numerosi contratti di ricerca MIUR, CNR, ENEA e con vari Enti, testimoniano inoltre un elevato grado di coinvolgimento nazionale ed internazionale.
All’interno della Sezione Preistoria-Ambiente e Culture, che ha un carattere interdipartimentale, si persegue una formazione multidisciplinare sul paleoambiente e sulla cultura materiale dell’Uomo, dalle sue origini fino all’Età dei Metalli. La definizione del contesto paleoambientale e paleoclimatico è indispensabile per ricostruire l’evoluzione culturale dell’Uomo, il suo adattamento all’ambiente naturale e le trasformazioni in esso indotte nel tempo. I campi da utilizzare in questo senso sono la Geologia, la Geomorfologia, la Paleontologia, la Paleobotanica, la Biostratigrafia, la Pedologia e l’Archeometria; sul versante culturale si raccolgono invece competenze che vanno dalla più antica Preistoria fino alla Protostoria. La figura di Dottorato di Ricerca che consegue è in grado, pur privilegiando un profilo scientifico particolare, di dialogare con i diversi partecipanti ad un eventuale progetto di ricerca e di conseguire per ciascuna disciplina coinvolta, finalità e metodologie.
Nell’ambito della Sezione di Geotecnologie la formazione dei Dottorandi è rivolta principalmente a settori di elevato interesse applicativo: ad esempio, all’industria e ad enti pubblici dove sempre più viene richiesto l’intervento di esperti nella gestione del territorio, dell’ambiente, delle sue risorse e nella mitigazione dei rischi naturali e ambientali. Le competenze scientifiche e professionali riguardano anche il corretto inserimento sul territorio delle grandi opere infrastrutturali (gallerie, ferrovie, autostrade, acquedotti, ecc.) nonchè lo sfruttamento razionale e la valorizzazione delle risorse del sottosuolo, prima tra tutte l’acqua.
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Obiettivi formativi comuni a tutte le sezioni:
Primo anno
Il calendario dei corsi e dei seminari su argomenti di comune interesse è stabilito all’inizio del Dottorato in funzione della disponibilità delle aule e dei docenti italiani e stranieri che partecipano al Dottorato stesso. Tematiche affrontate: 1. Georisorse ( principali minerali, rocce e materiali da costruzione, minerali e rocce pregiati, acqua e sorgenti, acqua e falde sotterranee); 2. Tecnologie informatiche ( tecniche di acquisizione dei dati, di monitoraggio, di disegno informatico, di Data Base, di utilizzo dei dati informatici) 3. Legislazione (relativa ai Beni Culturali, Archeologici e Geologici) 4. Stesura di relazioni (geologico-tecniche, scientifiche e pubblicazioni scientifiche) 5. Tecniche di Telerilevamento (Fotogeologia e Remote Sensing, di datazione di rocce e reperti).
Secondo anno
Corsi avanzati e/o seminari su: 1. Georisorse (minerali secondari, selce, quarzo, ceramiche, vetri e metalli) 2. Analisi dei Paesaggio Unità e Sistemi di Paesaggio) 3. Cartografia geologica (geomorfologica, tematica, carte derivate) 4. Cave e tecniche di estrazione (legislazione regionale e nazionale) 5. Valutazione della pericolosità e dei rischi geologici (su strutture, infrastrutture e monumenti) 6. Metodologie stratigrafiche ad alta risoluzione; 7. Valutazione dei cambiamenti climatico-eustatici del passato.
Terzo anno
In questo anno non sono previste attività comuni ma le lezioni saranno specifiche per ogni Sezione della Scuola di Dottorato. Si rimanda dunque al programma delle singole sezioni. Relativamente alla Sezione Preistoria-Ambiente e Culture, questo anno coincide con la presentazione della tesi.
Quarto anno
In questo anno non sono previste lezioni, considerando che le attività dei Dottorandi (Scienze della Terra) sarà concentrata sulla preparazione della tesi.
Durata (anni): 4 (3 per la Sezione Preistoria-Ambiente e Culture)
Studenti ammissibili: 12 Borse di Ateneo: 6
Strutture e attrezzature utilizzabili
Laboratori e Dipartimenti dell’Università di Siena afferenti alla Scuola di Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra-Preistoria. Laboratori e Dipartimenti della Strutture italiane e straniere che contribuiscono ai percorsi formativi del Dottorato.
Requisiti di partecipazione
Nella domanda di partecipazione al concorso, il candidato dovrà indicare la Sezione del Dottorato alla quale è interessato. Alla domanda dovrà inoltre allegare: il proprio curriculum, eventuali pubblicazioni ed altri titoli ritenuti utili, il progetto di ricerca che intende proporre. L'esame di ammissione per le selezioni di Scienze della Terra e di Geotecnologie consiste in una prova orale su argomenti coerenti con i contenuti previsti dalle sezioni stesse (Geologico applicativo, Geomorfologico, Geologico, Stratigrafico-strutturale, Geotecnologico, Petrografico-mineralogico, Geofisico). Tale prova consiste in una discussione sulle attività di ricerca svolte durante il periodo di studio e/o durante eventuali esperienze post-laurea. Saranno verificate anche le conoscenze di base del candidato nei vari settori di Scienze della Terra al fine di valutarne l'attitudine alla ricerca. Il candidato dovrà dimostrare altresì una buona conoscenza della lingua inglese e, se di nazionalità straniera, anche della lingua italiana, attraverso la lettura e commento di testi scientifici. Per la Sezione Preistoria-Ambiente e Culture, il concorso prevede una prova orale riguardante i temi generali dell'indirizzo di ricerca prescelto; ed essa segue una discussione sulle attività di ricerca svolte durante il periodo di studio e/o durante eventuali esperienze post-laurea. Il colloquio dovrà inoltre verificare la buona conoscenza di almeno una lingua straniera, scelta nell'ambito di quelle più diffuse nell'ambito scientifico.
Modalità di svolgimento del concorso
Diploma di Laurea conseguito nel vecchio ordinamento, Laurea Specialistica del nuovo ordinamento, analogo titolo accademico conseguito all’estero.
Data di svolgimento del concorso: Luglio
Data, ora e luogo di ciascuna prova prevista: Ore 9.00 presso il Dipartimento di Scienze della Terra (Via Latrina 8, 53100 Siena) – valutazione di eventuali titoli e, a seguire, prova orale.
Eventuali allegati: progetto di ricerca e titoli ritenuti utili ai fini della valutazione (titoli e pubblicazioni scientifiche documentate.
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